Chiostri di Sant’Eustorgio un luogo di storia e di preghiera
Chiostri di Sant’Eustorgio un luogo di storia e di preghiera

Collezioni arcivescovili: Collezione Monti

Un cospicuo gruppo di opere delle collezioni del Museo proviene, grazie all’illuminata iniziativa del Cardinale Martini, dalla Quadreria Arcivescovile, da cui sono giunti molti dipinti delle antiche collezioni degli arcivescovi milanesi e che riflettono i loro diversi orientamenti culturali.

Le scelte del cardinale Cesare Monti (1593-1650), perfettamente in linea con la cultura di San Carlo Borromeo e con lo spirito della Controriforma, si orientano verso la scuola del Cinquecento veneto, verso i pittori del primo Seicento lombardo e per la scuola dei leonardeschi e degli emiliani. Fra le opere al Museo Diocesano spiccano la Caduta di San Paolo del Cerano, il Cristo e l’adultera del Tintoretto e soprattutto la Lotta di Giacobbe e l’angelo, capolavoro della maturità del Morazzone oltre al San Giuseppe col Bambino di Guido Reni. Accanto al cospicuo nucleo dei dipinti, la Collezione Monti al Museo Diocesano comprende anche alcuni disegni in prevalenza di artisti del secondo Cinquecento, in particolare dei protagonisti della pittura milanese dell’età di San Carlo Borromeo. quali Giovanni Ambrogio Figino (1548 ca.-1608): di particolare rilevanza tra i disegni è il Progetto per il gonfalone di sant’Ambrogio, tappa fondamentale per la realizzazione del nuovo gonfalone milanese, ricamato poi fra il 1565 e il 1567 da Delfinone e Pusterla.

Bernardino Lanino (Vercelli 1512 ca. -1582/3), Salvator Mundi, Olio su tavola, 45,5 x 30 cm, Inv. MD 2001.048.003 Il dipinto, a lungo considerato opera di Gaudenzio Ferrari, è ora concordemente riferito al Lanino: la resa della figura di Cristo e le delicate modulazioni chiaroscurali rimandano alle morbidezze formali leonardesche, caratteristiche dalla produzione… espandi
Giulio Campi (Cremona 1508 ca. -1572), Presentazione al tempio, Olio su tavola, 81 x 61 cm, Inv. MD 2001.048.017 Concordemente datata alla metà degli anni Quaranta del Cinquecento, la tavola costituisce uno degli esiti più alti del manierismo di Giulio Campi, in una fase in cui si avvicina alla lezione di Parmigianino, grazie alla mediazione di Camillo Boccaccino.… espandi
Vincenzo Campi (Cremona 1536 - 1591), San Rocco e l’angelo, Olio su tela, 230 x 180 cm, Inv. MD 2001.048.040 Concordemente riferita a Vincenzo Campi, l’opera è databile all’inizio del settimo decennio del Cinquecento: la posizione contorta di San Rocco presenta infatti forti analogie con la produzione di Vincenzo degli stessi anni, così come la rappresentazione del… espandi
Jacopo Robusti detto il Tintoretto (Venezia 1519 - 1594), Cristo e l'adultera, Olio su tela, 164,5 x 283, 5 cm, Inv. MD 2001.048.041 Riferita alla fase giovanile dell’artista, l’opera è databile intorno al 1546-1547, nel momento in cui l’artista avvia i suoi studi verso la drammatizzazione narrativa dei soggetti, elemento tra i più caratteristici del suo linguaggio.… espandi
Simone Peterzano (documentato a Milano dal 1572 al 1596), Cristo nell'orto, Olio su tela, 130,5 x 102,5 cm, Inv. MD 2001.048.038 Il soggetto dell’opera, databile all’inizio del penultimo decennio del XVI secolo, si inserisce a pieno nel clima intensamente religioso dell’arte borromaica, rispondendo alle raccomandazioni ufficiali di San Carlo, che sancivano la… espandi
Fede Galizia (Milano o Trento 1563 - Milano 1630), Cristo nell'orto, Olio su tavola, 41,7 x 41,7 cm, Inv. MD 2001.048.008 Il piccolo dipinto, il cui insolito formato induce a pensare che fosse un quadro da capoletto, è una copia di un dipinto di Correggio ora all’Aspley House di Londra che la pittrice ebbe modo di vedere a Milano dove resta per breve tempo nella… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629), San Pietro, Olio su tela, 63x50 cm, Inv. MD 2001.048.023 Il dipinto fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono riferite a… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629), bottega di, San Paolo, Olio su tela, 62x50 cm, Inv. MD 2001.048.015 Il San Paolo fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629), bottega di, San Tommaso, Olio su tela, 62,5x50 cm, Inv. MD 2001.048.016 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) bottega di, San Bartolomeo, Olio su tela, 62,5x49 cm, Inv. MD 2001.048.019 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) bottega di, Apostolo, Olio su tela, 63x49 cm, Inv. MD 2001.048.024 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono riferite a… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) bottega di, San Giacomo minore, Olio su tela, 63x50 cm, Inv. MD 2001.048.025 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) bottega di, San Matteo Evangelista, Olio su tela, 62x49 cm, Inv. MD 2001.048.027 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) bottega di, Sant’Andrea, Olio su tela, 62,5x40,5 cm, Inv. MD 2001.048.030 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) bottega di, Apostolo, Olio su tela, 62,5x49,5 cm, Inv. MD 2001.048.031 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono riferite… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) bottega di, San Giovanni Evangelista, Olio su tela, 63x50 cm, Inv. MD 2001.048.032 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere… espandi
Pittore lombardo (?) (XVI-XVII secolo), Apostolo, Olio su tela, 65x 52 cm, Inv. MD 2001.048.029 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono riferite a Camillo Procaccini.… espandi
Pittore lombardo (XVI-XVII secolo), San Filippo, Olio su tela, 69x52 cm, Inv. MD 2001.048.033 Fa parte di un gruppo undici tele di dimensioni pressochè identiche, dedicate agli apostoli.  Già nel primo inventario collezione Monti, che ricordava all’inizio dieci tele, a cui se ne aggiungono altre due nel secondo del 1650, le opere sono riferite a Camillo Procaccini.… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629), Martirio dei santi Nazaro e Celso, Olio su tela, 57,8 x 65,6 cm, Inv. MD 2001.062.001 Il monocromo costituisce probabilmente il bozzetto preparatorio per uno degli affreschi realizzati da Camillo per il coro della basilica milanese di San Nazaro e Celso, oggi perduti, ma ricordati da antiche fonti e puntualmente… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629) e bottega, Rut nei campi di Booz, Olio su tela,187,7 x 139 cm, Inv. MD 2001.048.039 Tradizionalmente interpretato come la Parabola dei mietitori, il dipinto si riferisce in realtà alla storia di Rut, narrata nel libro biblico che da lei prende il nome. L’eroina si riconosce nel personaggio femminile intento a mietere al… espandi
Camillo Procaccini (Parma 1561 - Milano 1629), Resurrezione di Lazzaro, Olio su tela, 78,5x 54,5 cm, Inv. MD2001.048.034 Il dipinto, databile intorno al 1620, non costituisce un modello per opere di grandi dimensioni ma una realizzazione autonoma, destinata al collezionismo privato, come accade di frequente nella produzione del Procaccini. Talvolta i soggetti possono… espandi
Pierfrancesco Mazzuchelli, detto il Morazzone (Morazzone, VA, 1573. 1625/1626), Strage degli innocenti, Olio su tela, 149,7x144,7 cm, Inv. MD 2002.109.001 Il dipinto rivela i caratteri peculiari del linguaggio di Morazzone nelle tipologie dei personaggi, nella regia compositiva della scena, e soprattutto nell’esasperata tensione dinamica dei gesti, prova tra le più… espandi
Pierfrancesco Mazzuchelli, detto il Morazzone (Morazzone, VA, 1573. 1625/1626), Lotta di Giacobbe con l'angelo, Olio su tela, 178,5 x 140 cm, Inv. MD 2002.105.001 Da annoverarsi tra gli esiti più rappresentativi della produzione dell’artista, il dipinto appare sapientemente costruito su un intreccio di linee oblique e parallele, con un gioco di contrapposizione… espandi
Giovanni Battista Crespi detto il Cerano (Romagnano Sesia, NO, 1573 - Milano 1632), La caduta di san Paolo, Tempera su tela, 147,8 x 204,8 cm, Inv. MD 2001.072.001 Il grande monocromo costituisce il modello preparatorio per il rilievo in marmo del timpano sopra il portale maggiore della facciata di San Paolo in Converso a Milano, realizzato da Gaspare Vismara e… espandi
Carlo Francesco Nuvolone detto Panfilo (Milano 1609 -1662), I santi Giovanni e Matteo Apostoli ed evangelisti, Olio su tela, 89,3 x 122 cm, Inv. MD 2001.048.035 Insieme al suo pendant raffigurante I santi Marco e Luca evangelisti, il dipinto costituisce un’importante testimonianza della trascurata fase giovanile di Carlo Francesco Nuvolone, intorno agli anni Trenta… espandi
Francesco Cairo (Milano 1607 -1665) bottega di, Il bacio di Giuda, Olio su tela, 93,8 x 73,5 cm, Inv. MD 2001.048.028 Già attribuito al Cairo dalla guidistica sei-settecentesca e in tutti gli inventari della Galleria Arcivescovile e riferito in particolare alla fase giovanile dell’artista, negli anni intorno al 1630, il dipinto è stato invece avvicinato dalla critica… espandi
Guido Reni (Bologna 1575 - 1642), San Giuseppe con il Bambino, Olio su tela, 124,8 x 91 cm, Inv. MD 2002.109.002 Ricordato negli antichi inventari della collezione Monti come opera di “Guidoreno”, il dipinto, nonostante le grandi dimensioni, va considerato un “quadro da stanza”, destinato alla devozione privata. La nobile serenità della figura di Giuseppe, l’ampiezza… espandi
Daniel Seghers (Anversa 1590 -1661), Vaso di fiori, Olio su rame, 41,8x30,6 cm, Inv. MD 2005.120.001 Il piccolo dipinto su rame è stato eseguito dal pittore proprio per il cardinale Cesare Monti e raffigura diverse specie di fiori, quali rose e tulipani di vari colori, in un’ampolla di vetro, studiati con grande sapienza ed eleganza su sfondo nero che ne esalta la… espandi
Aurelio Luini (Milano 1530 ca. -1593), Martirio di San Vincenzo, Penna, acquerello, biacca su carta preparata, 378 x 246 mm, Inv. MD 2001.048.007 Il disegno costituisce lo studio per un affresco già in san Vincenzo alle Monache a Milano, appartenente a un ciclo smembrato e in parte disperso e raffigura il martirio del diacono Vincenzo, torturato con lame metalliche.… espandi
Giovanni Ambrogio Figino (Milano 1548 ca. -1608), Testa e busto di Salomè, Sanguigna su carta preparata rossa, 440 x 296 mm, Inv. MD 2001.048.001 Il disegno, erroneamente riferito a Cesare da Sesto nell’inventario Monti del 1650 e in seguito restituito alla mano del Figino insieme ad altri due disegni della collezione Monti, è uno studio della tela di Cesare da Sesto… espandi
Giovanni Ambrogio Figino (Milano 1548 ca. -1608), Testa di San Giovanni Battista sorretta da una mano sinistra sopra una coppa di marmo, Sanguigna su carta preparata rossa, 440x 296 mm, Inv. MD 2001.048.012 Il foglio costituisce uno studio del dipinto di Cesare da Sesto raffigurante la Salomè con la testa del Battista,ora al Kunsthistorisches di Vienna, copiato dal… espandi
Giovanni Ambrogio Figino (Milano 1548 ca. -1608), Mezza figura virile nuda con il braccio sinistro proteso in avanti, Sanguigna su carta preparata rossa, 440 x 296 mm, Inv. MD 2001.048.014 Insieme ad altri due disegni presenti nella collezione Monti, anche per questo è oggi riconosciuta la paternità ad Ambrogio Figino: si tratta di uno studio tratto dal dipinto… espandi
Giuseppe Meda (Milano notizie 1551 - 1599), Progetto per il Gonfalone di Sant'Ambrogio, Matita nera, inchiostro e lumeggiature a biacca su carta marrone, 545 x 375 mm, Inv. MD 2001.048.021 Il disegno si riferisce al concorso civico per il nuovo Gonfalone cittadino, che vede fra i partecipanti Bernardino Campi e Carlo Urbino e la coppia costituita da Giuseppe… espandi
Bernardino Campi (Reggio Emilia 1522 -1591), Il Paradiso, Penna, pennello, biacca su carta preparata, 205 x 940 mm, Inv. MD 2001.048.026 Come attestato anche dall’antica scritta sul disegno stesso, si tratta dello studio grafico per il grande affresco realizzato da Bernardino Campi nella cupola della chiesa cremonese di San Sigismondo, terminato nel 1570. Il foglio… espandi
Pittore fiorentino (sec. XVI) Gli arcieri, Copia da Michelangelo, Penna, inchiostro su lavato di bistro, 250 x 370 mm, Inv. MD 2001.048.013 Il foglio è la copia di un disegno di Michelangelo conservato alla Royal Library di Windsor, testimonianza di grande interesse per valutare la fortuna di Michelangelo nella Milano seicentesca e gli orientamenti collezionistici… espandi
Andrea del Sarto (Firenze, 1486-1530) copia da, Il pagamento dei vignaioli, Penna, acquerello, biacca su carta preparata incollata su tavola, 250 x 387 mm, Inv. MD 2001.048.010 Il foglio è in rapporto con l’affresco a monocromo in terra verde raffigurante il Pagamento dei vignaioli che fino al 1876 decorava l’orto del convento dei Servi di Santissima Annunziata a… espandi
Andrea del Sarto (Firenze, 1486-1530) copia da, Busto di San Giovannino, Matita, gesso, pastello su carta preparata, 282 x 200 mm, Inv. MD 2001.048.011 Dopo due secoli di erronea attribuzione a Leonardo, la critica è oggi concorde nel riconoscere nei due fogli raffiguranti il busto di san Giovannino della collezione Monti derivazioni da originali di Andrea del Sarto.… espandi
Andrea del Sarto (Firenze, 1486-1530) copia da, Busto di San Giovannino, Matita, gesso, pastello su carta, 282 x 203 mm, Inv. MD2001.048.004 Come l’altro disegno dallo stesso soggetto, anche questo foglio è stato a lungo considerato opera di ambito leonardesco per il delicato e tenero sfumato del tratto: oggi sono entrambi riconosciuti come copie da opere autografe… espandi
Battista Franco (Venezia 1510 circa -1561) maniera di, Decollazione del Battista, Olio su carta incollata su tavola, 31,2 x 44,5 cm, Inv. MD 2002.109.003 Attribuito in passato a Giulio Romano poi genericamente a scuola mantovana ma anche avvicinato all’ambiente manierista romano del terzo decennio del Cinquecento, è stato ricondotto dalla critica più recente al la… espandi
Johan Wierix (Anversa 1549 ca. - Bruxelles dopo il 1618) Adorazione dei Magi, Penna ed inchiostro bruno su pergamena, 275 x 390 mm, Inv. MD2001.048.009 Si tratta di uno dei numerosi disegni a penna su pergamena eseguiti dall’artista anversese, che affronta questo stesso soggetto più volte nel corso della sua carriera. L’impostazione compositiva di questo foglio ha… espandi
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