Le opere di Lucio Fontana, depositate in momenti distinti al Museo Diocesano e riunite in un’unica sala, sono testimonianza della straordinaria attività scultorea dell’artista a Milano nell’ambito dell’arte sacra.
Nel 2000 sono giunti al Museo dalla Veneranda Fabbrica del Duomo il bozzetto al vero della Pala della Vergine Assunta, realizzato nel 1955 destinato ad essere tradotto in marmo per un altare della navata minore della cattedrale, e un nucleo di cinque gessi presentati al concorso indetto nel 1950 per la realizzazione della quinta porta della cattedrale. Il tema del concorso, Origini e Vicende dalle cattedrale, era stato scelto dallo stesso arcivescovo di Milano, il Beato Card. Ildefonso Schuster. L’artista, dopo aver presentato al primo grado del concorso un progetto che spiccava per originalità inventiva e compositiva, fu esortato dalla Commissione a partecipare al secondo grado apportando alcune modifiche formali e compositive. Nel 1952 Fontana vinse il primo premio ex aequo con Luciano Minguzzi ma, negli anni seguenti, stanco delle lunghe incertezze della Commissione abbandonò il progetto.
Ad implementare la collezione di opere di Fontana si è aggiunta nel 2011, in deposito da Regione Lombardia, la Via Crucis “bianca” del 1955, concepita dall’artista come parte di un intervento per la cappella della Casa Materna Asili Nido Ada Bolchini Dell’Acqua (Milano, via Cascina Corba). La cappella è frutto della collaborazione tra l’architetto Marco Zanuso, che progettò l’edificio tra il 1953 e il 1954, e Lucio Fontana, il quale concepì una decorazione ad hoc per la piccola aula secondo il principio di unità concettuale tra decorazione scultorea e ambiente.