Chiostri di Sant'Eustorgio un luogo di storia e di preghiera
Chiostri di Sant'Eustorgio un luogo di storia e di preghiera

INGE MORATH. LA VITA. LA FOTOGRAFIA

19-06-2020/ 01-11-2020
A cura di Brigitte Blüml – Kaindl, Kurt Kaindl, Marco Minuz

La retrospettiva rende omaggio ad Inge Morath (Graz, 1923 – New York 2002), documentando un complesso lavoro inscindibilmente legato alla sua avvincente vicenda umana.
La fotografia come metodo di indagine della realtà è parte integrante della vita di Inge Morath, che riesce, con coraggio e determinazione, ad affermarsi in una disciplina all’epoca prevalentemente maschile, tanto che è costretta ad proporre i suoi primi scatti a diversi editori firmandosi con lo pseudonimo Egni Tharom. Prima donna ad essere ammessa nella leggendaria agenzia fotografica Magnum Photos, inizialmente come redattrice e poi come membro effettivo nel 1955, Inge Morath ha contribuito con il suo talento a scardinare molti pregiudizi.
Per tutta la sua vita mostra una duplice dote per la scrittura e la fotografia, che la rende una figura singolare rispetto ai suoi colleghi. Donna curiosa e instancabile, è sempre animata da una grande passione per il suo lavoro e desiderosa di relazionarsi con le persone in modo profondo. Che si tratti di persone comuni o personaggi di chiara fama il suo interesse è sempre rivolto all’essere umano in quanto tale.
Viaggia in continuazione affrontando ogni trasferta con serietà, tentando di comprendere a fondo le tradizioni e conoscere la cultura dei luoghi in cui si reca e studiandone addirittura la lingua fino ad arrivare, nel tempo, a parlare correntemente ben sette idiomi.
Le sue immagini sono fortemente descrittive e al contempo lasciano trasparire una rara capacità di analisi del contesto, e una straordinaria sensibilità generate da un infinito amore per la realtà e la verità.
Inge Morath ha la capacità di non semplificare mai ciò che è complesso, e di non complicare mai quello che è semplice. Le fotografie qui esposte sono come pagine del diario della sua vita, come lei stessa afferma: «La fotografia è essenzialmente una questione personale: la ricerca di una verità interiore».

L’esposizione, inserita nei palinsesti 2020 del Comune di Milano: Aria di Cultura e I talenti delle donne, è prodotta da Suazes, Fotohof e Magnum Photos; realizzata col supporto del Forum austriaco della cultura, col sostegno di Rinascente, media partner IGP Decaux.

 

Ingresso diurno fino al 5/07 e dal 14/09
Martedì / Domenica, ore 10.00-18.00
Ingresso da Piazza Sant’Eustorgio, 3

Dal 6/07 al 14/09 solo ingresso in orario serale
Ingresso serale alla mostra
Lunedì / Domenica, ore 18.00-22.00
Ingresso da Corso di Porta Ticinese, 95
€ 10 ingresso alla mostra e consumazione al Chiostro Bistrot
▪ Per l’accesso di persone disabili o con problemi di deambulazione in orario di apertura serale si consiglia di avvisare preventivamente il Museo o di segnalarlo in loco al personale presente
▪ In orario serale non è possibile accedere con Abbonamento Musei Lombardia
Chiusura estiva: dal 10 al 22 agosto 2020

 

 

  • INTORNO A INGE MORATH
    APERITIVO CON LA FOTOGRAFIA
    In occasione dell’esposizione, ell’ambito dell’iniziativa Chiostro d’Estate, il Museo organizza alcuni brevi incontri dedicati alla fotografia.

Mercoledì 8 luglio: Inge Morath. La vita. La fotografia
Conversazione con Marco Minuz
Curatore della mostra

Mercoledì 15 luglio: Le dieci fotografie che hanno cambiato il mondo
Conversazione con Denis Curti
Direttore artistico della Casa dei TRE OCI, Venezia

Mercoledì 22 luglio: in via di definizione

Orario: le conferenze iniziano alle ore 19.00; durata 45 minuti circa.
Ingresso: 10 € compreso prima consumazione al Bistrot e ingresso alle mostre temporanee
Consigliata la prenotazione: info.biglietteria@museodiocesano.it

archivio mostre
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MUSEO DIOCESANO CARLO MARIA MARTINI Martedì-domenica 10.00-18.00 Lunedì chiuso (eccetto festivi) MUSEO DELLA BASILICA DI SANT'EUSTORGIO Lunedì-domenica 10.00-18.00
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